Modalità Incasso
Aventi Diritto
Norme e procedure
Come da prassi l’IMAIE informa
l’avente diritto per posta, inviandogli i materiali
e le informazioni utili al pagamento.
Di seguito riportiamo tali informazioni relative alla
esatta procedura da seguire.
Invio Documenti
1) rimettere relativa fattura,
per i possessori di PARTITA I.V.A., in originale, comprensiva
di numero di fattura - data - codice fiscale percipiente
e destinatario – partita I.V.A. percipiente e
destinatario;
SCARICA BOZZA FATTURA
2) rimettere relativa ricevuta
in originale, per i NON possessori di P. I.V.A., comprensiva
di data, codice fiscale percipiente e destinatario,
al netto dell’imposta di bollo pari ad €
1,29 ai sensi del D.P.R. 642/72, qualora il sub totale
in ricevuta, superi € 77,47;
SCARICA BOZZA DI RICEVUTA CON SUBTOTALE
SUPERIORE AD € 77,47
SCARICA
BOZZA DI RICEVUTA CON SUBTOTALE INFERIORE AD €
77,47
3) rimettere debitamente compilato
e sottoscritto atto di quietanza in originale;
4) inviare fotocopia di un documento
d’identità valido congiuntamente ai documenti
dei punti 1 o 2 e 3.
MODALITA’ DI PAGAMENTO;
A) a mezzo bonifico
bancario fornendo per iscritto
le esatte coordinate comprensive del codice CIN
per i conti bancari (è un codice accanto al numero
di conto), anche via fax al Dipartimento
Amministrativo, qualora non
siano già state comunicate o siano cambiate;
B) a mezzo assegno
di conto corrente non trasferibile
da trasmettere direttamente all’avente diritto,
oppure ritirato c/o IMAIE anche da persone terze munite
di delega e fotocopia del documento di identità
del titolare previo appuntamento.
QUALORA LA RESIDENZA DELL’AVENTE
DIRITTO, FOSSE VARIATA E FOSSE ALL’ESTERO, PRIMA
DI INVIARE QUALSIASI DOCUMENTO E’ NECESSARIO CONSULTARE
LE INFORMAZIONI CONTENUTE ALLA VOCE ARTISTI
RESIDENTI ALL’ESTERO E CONTATTARE IL DIPARTIMENTO
AMMINISTRATIVO AI NUMERI DI SEGUITO INDICATI.

ARTISTI
RESIDENTI ALL'ESTERO
CODICE FISCALE
Secondo le vigenti leggi nazionali,
il soggetto residente fuori dal territorio Italiano
che non è registrato presso le Anagrafi locali,
per ottenere il pagamento di un compenso maturato in
Italia e per il relativo versamento delle imposte, è
tenuto a richiedere un proprio codice fiscale. La procedura
per ottenere tale codice è molto semplice: infatti
il soggetto deve rivolgersi all’Autorità
consolare territorialmente competente.
Per informazioni utili in merito
e per scaricare la “GUIDA FISCALE PER I RESIDENTI
ALL’ESTERO si può visitare il sito:
http://www.finanze.it/residenti_estero/casifrequenti/codicefiscale.htm
Senza l’attribuzione
del codice fiscale l’IMAIE non può erogare
il compenso agli artisti residenti al di fuori del territorio
italiano che non ne siano già in possesso.
RITENUTE ED IMPOSTE
Per chiarire il trattamento fiscale dei compensi degli
artisti residenti all’estero, l’IMAIE ha
indirizzato un interpello speciale al Ministero delle
Finanze, Agenzia delle Entrate. Nella fattispecie l’Istituto
si è rivolto al Ministero competente per sapere
se quanto previsto dalle convenzioni bilaterali per
evitare la doppia imposizione fiscale, si potesse applicare
anche al diritto connesso.
L’Agenzia delle Entrate ha concesso ad IMAIE di
applicare l’aliquota prevista dalle suddette convenzioni
a seconda del paese specifico, relativamente alla ritenuta
di imposta che, quindi, è ridotta.
Per avere ulteriori informazioni sui testi delle convenzioni
fiscali sottoscritte dall’Italia a livello internazionale,
si può consultare il sito:
http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/
osservatoriointernazionale/convenzioni/index.htm
Per la presentazione dell’istanza di rimborso
relativa alle convenzioni fiscale bilaterali visitate
il sito:
http://www.finanze.it/dipartimentopolitichefiscali/
osservatoriointernazionale/rimborsi/index.htm
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