IMAIE-ELEZIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI dopo la riforma statutaria.
Roma, il 27 settembre 2005. Si è riunita per la prima volta la neo eletta Assemblea dei Delegati dei Soci, votata lo scorso 13 luglio, attraverso l’elezioni a suffragio universale di tutti i soci iscritti all’IMAIE aventi diritti al voto, a seguito delle nuove disposizioni statutarie, approvate dall’intera Assemblea dei Soci nel 17 gennaio scorso.
L’occasione, primo dei compiti affidati all’Assemblea dei Delegati dei Soci, l’elezione della componente artistica dei membri del nuovo Consiglio d’Amministrazione, 4 in rappresentanza del settore musicale e 4 di quello audiovisivo:
Massimo GHINI, Ludovica MODUGNO, Domenico PALMARA in arte Mimmo Palmara, Maria Rosaria OMAGGIO, Consiglieri eletti del settore audiovisivo; Vincenzo CANALI, Sergio PERTICAROLI, Stefano TOROSSI, Edoardo VIANELLO, Consiglieri eletti del settore musicale.
Una volta costituito e completato il CdA, questi ha provveduto, sabato 1° ottobre, all’elezione del Presidente, per la prima volta artista, espressione dell’intera categoria, e dei 3 vicepresidenti.
Presidente artista eletto è il maestro Sergio PERTICAROLI, mentre il comitato di Presidenza è composto da Domenico DEL PRETE, presidente uscente, per la Fistel-CISL, Francesco CISCO, per la UilCom-UIL, e Otello ANGELI per la Slc-CGIL.
Questi ultimi, Presidente e Vicepresidenti, comporranno il comitato di Presidenza completando definitivamente l’assetto statutario degli Organi Collegiali, alla cui reggenza sarà affidato l’indirizzo e il controllo gestionale dell’Istituto per i prossimi 3 anni.
L’Assemblea dei Delegati dei Soci, grande protagonista della vita dell’Istituto, eletta, lo scorso 13 luglio, è composta da 30 artisti dell’area musicale e 30 dell’area audiovisiva unitamente a 6 rappresentanti dei Soci fondatori:
per il settore Audiovisivo: Omero Antonutti, Rita Baldini, Toni Bertorelli, Roberto Della Casa, Benedetta Buccellato, Paolo Buglioni, Lando Buzzanca, Pino Caruso, Roby Ceccacci, Massimo Dapporto, Danilo De Girolamo, Sergio Fiorentini, Arnoldo Foa’, Massimo Ghini, Carlo Giuffre', Massimo Giuliani, Leo Gullotta, Giuliana Lojodice, Saverio Mattei, Ludovica Modugno, Carlo Molfese, Carlotta Natoli, Maria Rosaria Omaggio, Mimmo Palmara, Giuseppe Pambieri, Enzo Decaro, Giulio Scarpati, Marisa Solinas, Aroldo Tieri, Franco Trevisi.
Per il settore Musica: Virgilio Braconi, Sergio Cammariere, Vincenzo Canali, Mario Carrabba, Ivan Cattaneo, Dario Cellamaro, Gigliola Cinquetti, Flavio Colusso, Sandro Comini, Alessandro De Pau, Alessandro Di Petrillo, Enzo Filippetti, Amedeo Forastiere, Francesca Garzione, Alberto Giraldi, Giancarlo Golzi, Daniela Ketkovik, Bruno Lauzi, Mario Lavezzi, Malizia Savino, Marco Mauri, Alessandro Milana, Patrizia Pangrazi, Sergio Perticaroli, Eugenia Piccialuti, Adriano Pupillo, Anita Pusceddu, Stefano Torossi, Edoardo Vianello, Massimo Zuccaroli.
Intervento del Presidente: Maestro Sergio Perticaroli dopo la sua elezione.
“Per chi come me ha, fin da giovanissimo, intrapreso una carriera professionale ed artistica lunga e impegnativa, ma al contempo ricca di soddisfazioni, l’incarico proposto è sicuramente un nuovo motivo di soddisfazione e di coinvolgimento. Per questo rivolgo ai presenti i miei più sentiti ringraziamenti: in primo luogo vorrei ringraziare i colleghi artisti attraverso i loro rappresentanti seduti a questo tavolo, professionisti che hanno voluto riporre in me la loro fiducia e la tutela dei loro interessi; un secondo, altrettanto sentito ringraziamento, lo voglio rivolgere ai miei predecessori che assumendo il ruolo di presidenti nella storia dell’Istituto hanno già dato prova della profonda stima e fiducia di noi artisti; infine, il ringraziamento, ultimo solo in ordine di esposizione, va a tutti coloro i quali hanno contribuito in maniera decisiva alla costituzione e al consolidamento dell’IMAIE: soci fondatori, dipendenti, collaboratori e liberi professionisti.
L’esercizio della tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori vede nell’immediato futuro due nuove sfide alle quali prepararsi: l’estensione e il rafforzamento del diritto connesso rispetto allo sviluppo delle nuove tecnologie e la lotta alla pirateria. E’ importante non vedere la nuova tecnologia e i nuovi mezzi di comunicazione come dei nemici o dei concorrenti rispetto agli interessi degli artisti e in generale di tutti gli altri aventi diritto; la tecnologia non va demonizzata perché offre al mondo enormi potenzialità, come ad esempio un nuovo sistema di circolazione delle informazioni e delle opere artistiche, portando vantaggi economici e sociali per tutti. Il compito di un Istituto come l’IMAIE è a mio parere quello di giocare in questa partita un ruolo da protagonisti, trasformando i nuovi sistemi della tecnologia digitale in strumenti per gli artisti, che rafforzino la loro condizione e, attraverso questo rafforzamento il conseguente arricchimento del patrimonio culturale vasto, immenso e preziosissimo, realizzato dagli artisti interpreti esecutori italiani. La mia personale utopia è quella di ottenere, anche grazie alla tecnologia, il raggiungimento di un nuovo livello sociale di scambio di informazioni, di cultura e di interazione tra i popoli per la riscoperta di valori sia nella tradizione storica di ciascuna nazione sia nelle nuove realtà della società globalizzata. Il problema maggiore, strettamente collegato al futuro e alle tecnologie, è quello della pirateria musicale ed audiovisiva. Non bisogna affrontare la questione sottovalutandone i rischi e pericoli: la pirateria non è un fenomeno di costume che affligge solo l’industria e i poteri economici consolidati, la pirateria è qualcosa di molto più importante e complesso. E’ il sintomo più eclatante che, nel settore, denuncia la totale mancanza di cultura del rispetto da parte dei cittadini. Un’aggravante si legge dai dati forniti dalle ricerche in merito: l’Italia è uno dei paesi maggiormente colpiti dal fenomeno e le nuove generazioni sono quelle più coinvolte in questo contesto. Rispetto a queste materie l’IMAIE deve cercare il coinvolgimento di tutte le componenti omologhe ed istituzionali, sia a livello nazionale che internazionale. In tal senso mi fa ben sperare la nomina del Professore Giorgio Assumma, illustre avvocato, difensore del diritto connesso – a voi ben noto –, a presidente della SIAE, al fine di fare un fronte comune convergendo quelle proposte necessarie, a tutti i livelli, per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Infine vorrei concludere questo breve discorso appellandomi a tutti voi e in particolar modo ai colleghi artisti, ribadendo l’unica e sola arma vincente rispetto alle problematiche che dovremo affrontare insieme: è necessario rimanere uniti e compatti perché solo attraverso la condivisione e l’unità di intenti sarà possibile essere all’altezza del compito che siamo collegialmente chiamati a svolgere. Roma, 1 ottobre 2005”
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